Il settecento contemporaneo ispira la collezione PE 2015 di Caterina Gatta

Dallo sfarzo dei salotti, Caterina Gatta affina il gusto, restituendo, in chiave contemporanea, la raffinata eleganza, lodando la semplicità delle linee e del design, così squisito, da ricordare le pregiate porcellane della Richard Ginori 1735. Il bianco candido della ceramica sposa l’oro dei motivi a giglio, mentre, il rosa del floreale, ricorda il profumo inebriante delle rose del giardino di Versailles, dei nobili thè, delle sontuose fontane scultoree che scintillano al sole, con un leggiadro gioco d’acqua.
Gli imperanti volumi dell’epoca si affinano, mentre la lunghezza dei capi celebra la regalità della corte francese. Ogni mise della collezione ha un’armonia a sé stante, un minuetto di colori e tonalità che varia dal delicato rosa del fiore di mandorlo, al tenue giallo dei primi raggi primaverili, dal blu intenso dei grappoli a spiga dei lussureggianti Muscari, allo spontaneo e brillante verde erba.
La collezione PE 2015 di Caterina Gatta, rievoca, la squillante Primavera di Vivaldi rivisitata da Max Richter, in un crescendo di emozioni, di linee stilizzate, come fossero chiavi di violino su uno spartito stagionale. Le gonne a ruota sono petali di soffici campanule, le frange, i sofisticati giochi di luce della rugiada.

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