Festival di Sanremo 2019: ecco chi vincerà (secondo noi)…

Illustrazione di Virginia Raffaele a cura di Angela Malinconico

Illustrazione di Virginia Raffaele a cura di Angela Malinconico

Ciao a tutti, innanzitutto prima di iniziare il dibattito sul Festival di Sanremo 2019 con Michele Vignali mi voglio complimentare con Angela Malinconico (Docente di Progettazione tessile, abbigliamento, moda e costume) per aver realizzato questa sublime illustrazione artistica dedicata a Virginia Raffale in abito rosso firmato Atelier Emé. Bellissima! Grazie!

Avuela: Caro Michele, ieri ci siamo confrontati sulle “veterane del festival di Sanremo: Bertè vs Patty Pravo. Oggi invece vorrei porre l’attenzione sulla scenografia. Cosa ne pensi? Io sono rimasta alquanto delusa. Il gioco di luci sul palco è stupendo e anche l’idea di ricreare delle onde con i tubi simili a quelli di un organo non mi dispiace affatto, però avrei preferito un effetto più “smorzato”, un tocco di romanticismo in più rispetto all’austerità contemporanea del design e avrei fatto anche realizzare delle piccole composizioni di fiori con calle o anthurium per ravvivare la scena. Secondo te Michele: “Che fine hanno fatto i fiori di Sanremo?”.

Michele: Non posso che concordare con te! Mancano i fiori, i tanti fiori che hanno fatto lustro alla città di Sanremo oltre che al Festival. Poi mi chiedo che fine abbia fatto la famosa scala, visto che tutti entrano dai lati del palco…Sono un nostalgico, mi manca l’abito a bomboniera e una bella scalinata per i super ospiti.

 

Avuela: Del trio Bisio-Baglioni-Raffaele chi hai preferito? Secondo me Virginia Raffaele è stata spettacolare, si è dimostrata una vera professionista: ironica al punto giusto, divertente, eclettica e poliedrica. In alcune gag mi ha riportato indietro nel tempo in particolare alle grandi artiste di una volta che potevano vantare di avere una formazione completa di canto, ballo, recitazione. In questa edizione del Festival ho rivissuto nostalgicamente  l’atmosfera di spettacoli come “Fantastico”.

Michele: È vero. Però devo puntualizzare una cosa: questo duetto comico non scoppia. Virginia è stupenda e piano-piano si è sciolta anche senza l’aiuto dei personaggi che è abituata ad imitare. È un po’ lasciata sola ma come ha riferito lei stessa: “Questa volta voglio fare Virginia Raffaele’’. Durante la seconda serata, quando ha cantato L’Habanera della Carmen di Bizet, è stata strepitosa nell’imitazione della Divina Maria Callas e l’abito rosso di Atelier Emé era perfetto come tutti gli abiti da sera che ha indossato. Esilarante poi la ‘’litigata’’ finta con Ornella Vanoni, inimitabile come    sempre, anche a me piacerebbe arrivare alla sua età così! Invece Bisio in questo festival l’ho trovato un po’ ‘’sottotono’’, non è lui stesso, però le giacche di Etro in velluto e broccato sono perfette.

 

Avuela: : Il look della Raffaele è strepitoso, sarà che io ho un debole per Armani Privé. Gli abiti che ha indossato finora sono stati a dir poco sublimi, senza nulla togliere a quelli disegnati da Giambattista Valli e Schiaparelli. Ma quello rosso firmato Atelier Emé ha suscitato un effetto: “WOW!”. Su-per-la-ti-vo degno di una sontuosa eleganza da Red Carpet! Da “La Divina Callas” (in tutti i sensi). Ma parliamo di testi delle canzoni. Sul podio chi vedresti? Premetto che non ho potuto purtroppo seguire tutte le puntate ma fra tutte quelle ascoltate finora mi è piaciuta molto la canzone            proposta da Simone Cristicchi (che secondo me meriterebbe di salire sul podio dei vincitori) e Loredana Berté. Mi sono piaciuti anche Motta, The Zen Circus, Daniele Silvestri e anche il brano di Mahmood che ho trovato molto orecchiabile. Per quanto riguarda i super ospiti italiani è stata una scelta azzeccatissima. Non sono pienamente d’accordo sul fatto che Alessandra Amoroso sia stata considerata tale, non perché non sia una grande artista, assolutamente, la performance mi ha davvero emozionato, però non si è mai messa in gioco partecipando a Sanremo. Diciamo che è scesa in campo solo per gli applausi finali e quindi mi è sembrata una scelta a dir poco autocelebrativa.

 

Michele: mi piacerebbe vincesse Loredana Bertè perché se lo merita, è in forma, ha una bella canzone e poi forse farebbe pace con quel palco che le ha dato ma le ha tolto anche tanto. La canzone di Cristicchi è una poesia ritmata, unica, magica, perfetta, che tutti dovrebbero ascoltare. Poi io sono un’eterna anima Prava per questo auspico in un premio alla carriera a Patty Pravo che si è sempre messa in gioco e invece potrebbe benissimo calcare la scena da super ospite. Un’altra scelta azzeccata è stata quella di Mengoni: stupendo, perfetto, bello anzi come direbbe la Littizzetto ‘’Un tronco di Pino secolare” commosso e pacato quando ha duettato con Baglioni in ‘’ Emozioni ‘’ di Battisti. Con Raf e Tozzi invece ho cantato a                             squarcia gola pezzi cult della nostra musica e poi Raf ha quasi Sessant’anni ed è ancora così bello e fascinoso!

 

Alvuela: Caro Michele, è arrivato il momento di dare un voto ai look!   

L’artista uomo/donna più elegante

 

 Michele: Motta in Gucci anni 70 stupendo moderno e cool con la camicia di seta e quei pantaloni a vita alta così perfetti…serve il fisco e lui ce  l’ha!   La donna più elegante è senza dubbio Paola Turci! Che classe! E poi quelle scollature a “V” … beh parlano le immagini. 

 

                   

Avuela: L’artista uomo/donna più eccentrico/a

 

 

Michele: Senza dubbio le due veterane Patty Pravo e Loredana Bertè. Per quanto riguarda gli uomini, Achille Lauro con in suoi look trap e occhiali sempre a specchio che come nel testo della canzone ‘’ Rolls Royce’’ è vestito bene “Via del Corso’’.

 

 

Alvuela: l’artista uomo/donna che ha sfoggiato il look peggiore

 

 

Michele: il meno elegante e fuori posto mi è sembrato Daniele Silvestri. Lasciatemelo dire con ironia… ha sfoggiato un look da boscaiolo in pensione! Comprendo perfettamente la scelta di puntare l’attenzione più sul testo (impegnato) che all’abito ma siamo pur sempre a Sanremo! Troppo casual! Anche Federica Carta non è stata valorizzata abbastanza e soprattutto quei tronchetti con il tacco sono stati tremendi e non le slanciavano assolutamente le gambe!

 

Alvuela: La migliore performance

 

 

Michele: Cristicchi! È stato il massimo!

 

 

Alvuela: Chi vince secondo te?

 

 

Michele: Quest’anno sarà molto difficile perché i tanti giovani che stanno seguendo il festival hanno molti beniamini, comunque credo che sul podio ci saranno Irama, Cristicchi e Ultimo ma non so in che ordine.

 

 

Alvuela: Grazie, alla prossima!

Copyright di Alvuela Franco – alvufashionstyle e Michele Vignali

Illustrazione a cura di Angela Malinconico

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