Perché Sanremo è Sanremo

Sanremo 2019 Credits LaRepubblica.it

Sanremo 2019 Credits d.repubblica.it

Alvuela: “Ciao Michele, parliamo un po’ di questa prima puntata di kermesse sanremese? Come ti è sembrata?”

Michele: “Penso che le attese finalmente sono finite. Claudio Baglioni non cade più dalle scale ma le scende, a Claudio Bisio non prende fuoco la giacca e Virginia Raffaele non resta in mutande”.

Alvuela: “E meno male!” Ma sveliamo chi veste le star del festival!”

Michele: “Il direttore “dittatore” artistico sceglie Ermano Scervino, Virginia Raffaele in Armani Privé risulta praticamente perfetta, raffinata, elegante, pacata e composta. Fin troppo invece Claudio Bisio in Etro che indossa una giacca damascata dorata, barocca in velluto che non ha fatto altro che suscitare critiche, approvazioni e meme sui social network.

Alvuela: “Sai cosa penso? Sanremo è Sanremo e il grande pubblico ci tiene ormai ad esprimere la propria opinione sul Festival in tempo reale e lo fa attraverso tweet e post con l’hashtag di riferimento #Festivaldisanremo2019. Quindi tutto è lecito sia che se ne parli bene sia che se ne parli male. L’importante è che se ne parli! (e anche tanto!) Visto gli sponsor e le 12 pubblicità carosello che partono ogni mezz’ora!

Michele: “Assolutamente! E’ stata una serata lunga, con ventiquattro canzoni in gara, abbiamo ascoltato ospiti del calibro di Bocelli, Favino, Giorgia e Santamaria che hanno calcato il palco da veri protagonisti per intrattenere, divertire ma soprattutto riflettere con parole, armonia e musica. Grande attenzione viene dedicata ai testi della canzoni, alle voci e a quelle frasi ritmate che compongono una sinergia e sinfonia che può piacere o no ma c’è da dire che ieri sera era solo il primo ascolto.

Alvuela: “Rispetto agli altri anni cosa trovi di diverso?”.

Michele: “Sicuramente la quota rosa di San Remo che quest’anno è un po’ bassa rispetto agli altri anni. Infatti sono solo sei le cantanti in gara sul palco più importante della musica italiana. Anna Tatangelo con il testo ‘’Le nostre anime di notte’’, Arisa con ‘’ Mi sento Bene’’, Federica Carta che duetta con Shade in ‘’ Senza Farlo Apposta’’, Paola Turci con ‘’ L’ultimo Ostacolo ’’e poi ci sono loro due, le veterane, le artiste assodate, acclamate, con tanti anni di carriera alle spalle in tutto il mondo e qualche pagina di rotocalco scritte un po’ ovunque, perfette, icone, regine indiscusse e maestre di stile ed eccentricità. Stiamo Parlando di…? Patty Pravo che duetta con Briga in ‘’Un po’ come la vita ‘’ e Lordana Bertè in ‘’Cosa ti aspetti da me’’ due testi diversi nella melodia e nel contenuto del testo ma quello che le unisce oltre la loro amicizia è la grande e travolgente presenza scenica, il modo inconfondibile e inimitabile in cui hanno calcato ancora una volta quel palco che le ha donato fama e amore da diverse generazioni.

Alvuela: “Hai perfettamente ragione! Patty Pravo secondo me è stata sempre particolarmente trasgressiva, alternativa, anticonformista. La regina del Piper Club, consacrata come icona femminile, in passato è stata artefice di cambiamenti sociali e di costume, nonché di rottura degli schemi. Orgogliosa e dirompente nel mostrare il proprio fisico longilineo e la sua lunga bionda chioma, ancora oggi, può vantare quel fascino elegante e misterioso che solo una donna del suo calibro riesce ad emanare e infondere. Sul palco di Sanremo 2019, ci ha letteralmente incantati lasciandoci immaginare, intravedere in un gioco sensuale di vedo-non vedo il bellissimo topless coperto da un prezioso ricamo in pizzo nero che l’avvolgeva in un mood originale sexy-rasta. D’altro canto, Loredana Bertè si è lanciata in una performance grintosa ed estrosa, è stata una leader indiscussa del palcoscenico e non certo per i capelli blu ma per la sua voce graffiante come l’artiglio di un felino che lascia un segno indelebile, tanto da suscitare un minuto di applausi e di standing ovation (meritatissima)”.

Patty Pravo - Sanremo 2019 Credits LaRepubblica.it

Patty Pravo – Sanremo 2019 Credits d.repubblica.it

Michele: “Sono perfettamente d’accordo. Sin dall’inizio ho capito che erano vitali per questo festival, molti hanno definito il loro look ‘’indi’’, riconoscibili, grintosi, eccentrici. Sono riuscite a far parlare di sé, hanno rapito la scena ai più giovani e si sono dimostrate delle vere e perfette dive-rock da venerare e imitare. Patty Pravo, infatti, ha catturato l’attenzione anche per il suo look importante. La cantante, ormai 70enne e in splendida forma, ha deciso di osare con il tailleur nero e rosso. Sotto, infatti, la grande cantante indossava soltanto una maglietta trasparente che lasciava intravedere il seno. Ha sperimentato anche con un acconciatura Hippy dove il Dread hanno preso posto ai suoi lunghi capelli lisci biondi. Il suoi look sono curati da Simone Folco il quale nell’intervista rilasciata a Vanity Fair dice «Certo. Patty ha voluto sperimentare da testa a piedi, anche con un’acconciatura non proprio usuale. Il mood è quello che si vede anche all’interno del suo album». E non ha tutti i torti Brava Patty! Loredana Bertè questa volta lascia a casa la pancia finta, l’abito da sposa e le gonne in tulle con i fiocchi ma si presenta con un look in eco pelle un po’ anni ottanta firmato da Gianluca Saitto corto davanti e lungo dietro e i suoi inconfondibili capelli blu. Insomma non c’è molto da dire loro hanno comunque già lasciato il segno e ne stiamo già scrivendo.

Alvuela: “Grazie! Alla prossima!”.

Loredana Bertè - Sanremo 2019 Credits LaRepubblica.it

Loredana Bertè – Sanremo 2019 Credits d.repubblica.it

Copyright by Michele Vignali & Alvuela Franco

Credits Photo d.repubblca.it

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