Tutorial di moda: tra ieri e oggi di Michele Vignali

Tutorial di moda: prima dei Social Network e degli Influencer come venivano lanciate le tendenze e dove si potevano reperire i cartamodelli? Scopriamolo insieme!

Oggi è tutto più veloce, dinamico, volubile, in continuo cambiamento. Tutto questo è influenzato dalle nuove tecnologie, nuovi canali di comunicazione, dai Social Network che hanno visto prosperare una pletora di fashion blogger ed infuencer che sembrano essere diventate le nuove figure di riferimento per la moda e lo stile. Un tempo, però, non esistevano fashion blogger, Instagram e gli e-commerce, ma riviste di moda cartacee che lanciavano idee, tendenze, forme d’arte e connubi interessanti.

All’interno si potevano anche trovare i primi tutorial dell’epoca, che ovviamente non venivano realizzati dai popolari e odierni youtuber, ma da giornaliste, che con la loro macchina da scrivere stilavano articoli, illustrati dai grafici per rendere il tutto più appetibile al grande pubblico.

A riguardo, ho trovato molto interessante nel libro di Daniela Calanca “Storia sociale della moda contemporanea” Bononia University Press Bologna 2014 l’immagine di una pagina della rivista di moda Grazia del 1 dicembre 1938, in cui viene pubblicato un articolo dal titolo ‘’ Una gonna otto abiti’’.

Immaginate per un momento cosa significava aver vissuto quegli anni. Siamo alla fine degli anni Trenta: l’arrivo di un secondo conflitto mondiale, le leggi fasciste e naziste si impongono sulla società, ci sono i razionamenti anche su abiti e tessuti. La moda, riflette come uno specchio, tutti questi cambiamenti che porteranno agli anni più neri della storia.

Questo articolo-tutorial descrive perfettamente, attraverso delle illustrazioni, come una semplice gonna a campana reversibile possa essere trasformata in altri abiti dal gusto semplice, raffinato e ricercato. Addirittura è presente il cartamodello con una spiegazione dettagliata sulle fasi di lavoro per poter arrivare a realizzare il prototipo.

Grazia 1938 - Daniela Calanca “Storia sociale della moda contemporanea” Bononia University Press Bologna 2014

Grazia 1938 – Daniela Calanca “Storia sociale della moda contemporanea” Bononia University Press Bologna 2014

In quell’epoca, tutte le donne possedevano una macchina da cucire in casa, e più o meno tutte sapevano cucire e creare un modello. Si narra addirittura che si organizzassero dei gruppi d’incontro in case di altre signore per imparare a cucire o perfezionarsi.

Nell’immagine, la gonna a campana in versione portafoglio si trasforma in una cappa e una volta agganciato il primo bottone muta in una bellissima mantella, perfetta da indossare sulle spalle per una serata mondana, per la messa domenicale o in un incontro pomeridiano per un caffè con le amiche.

La gonna poteva essere realizzata con tessuti pregiati o meno a seconda della funzionalità.  Questa è solo una delle tante rappresentazioni di tutorial di moda dell’epoca. In altri casi spiegavano come dare un nuovo stile ai cappotti vecchi, girare i colletti, come cambiare bottoni e fodere, accorciare le maniche o in casi più estremi, ridimensionare un cappotto da adulto adattandolo per bambino.

Tutto questo ci dimostra quanto il passato possa essere ancora attuale e viceversa. La moda, con i suoi modelli iconici e non, ormai diventati vintage, è sempre una grande fonte d’ispirazione e un’interessante storia di tutti i giorni ancora da raccontare e da scoprire pagina dopo pagina.

di Michele Vignali

michelevignaliblog.wordpress.com

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