Ecco perché la polemica social sul look di Elkann non ha senso

Cover - fonte huffington post

Cover – fonte huffington post

 

 

 

 

Ecco perché la polemica social sul look di Elkann non ha senso…

In questi giorni, si sta svolgendo il Festival del Cinema di Venezia, un evento di risonanza mondiale. Negli ultimi anni si assiste alla manifestazione sempre più attraverso i social e le notizie, che volano in tempo reale per commentare i look dei vip che sfilano sulla laguna o sul red carpet. La 74esima edizione del Festival del Cinema ha ospitato venerdì sera il premio Franca Sozzani Award in onore della direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani scomparsa lo scorso anno a dicembre, lasciando tutti increduli e sconcertati, con un vuoto che non sarà mai riempito. Il documentario Franca: “Chaos and Creation” girato dal figlio, Francesco Carrozzini sarà visibile a tutti al cinema dal 25 al 27 settembre. Un evento da non perdere! (leggi qui e guarda il trailer)  In occasione dell’evento a Venezia hanno sfilato personaggi del mondo della moda, star del cinema, modelle e icone senza tempo. Tra questi, anche Lapo Elkann, grande amico della direttrice, più volte presente su Vogue Italia e l’Uomo Vogue.

Lapo Elkann personaggio controverso, un po’sopra le righe, è stato sempre attaccato e criticato dalla stampa per il suo modo di vivere, reo forse, di mostrarsi per quello che è senza pensare troppo al giudizio degli altri. Elkann è arrivato sulla passerella dell’evento con un completo da smoking in marrone e revers nero appuntito, abbinato a una camicia bianca senza cravatta, con sotto le pump maschili con fiocco, perfette per il look.  Dal piglio anticonformista, Lapo, si è presentato senza calze ma comunque perfetto, elegante e con grande portamento. Inoltre è risaputo che Elkann è un grande estimatore degli abiti dell’avvocato Agnelli e inoltre il colore marrone non è poi così semplice da indossare, insomma, non è proprio da tutti.

Ma arriviamo al motivo perché io sto con Lapo Elkann e non con tutto quel gruppo che lo ha criticato, offeso, deriso sui social e sulle pagine dei quotidiani con titolo ‘’ Lapo Elkann a Venezia ci va con le ballerine’’ da IL Giornale.

Io non ci sto, non sono di questo parere. Non critico il lavoro, ma il concetto. Ci tengo a precisare e ripercorrere la storia di queste calzature iconiche, estremamente eleganti e raffinate, che sono state calzate ai piedi da persone illustri: poeti esteti, dandy, attori del cinema senza mai essere messe sotto accusa e criticate.

VENICE, ITALY - SEPTEMBER 01: Lapo Elkann attends the The 1st Franca Sozzani Award during the 74th Venice Film Festival at Sala Giardino on September 1, 2017 in Venice, Italy. (Photo by Ernesto Ruscio/Getty Images)

VENICE, ITALY – SEPTEMBER 01: Lapo Elkann attends the The 1st Franca Sozzani Award during the 74th Venice Film Festival at Sala Giardino on September 1, 2017 in Venice, Italy. (Photo by Ernesto Ruscio/Getty Images)

Le scarpe iconiche da smoking nascono come scarpe maschili nel Seicento alla corte del Monarca Luigi XIV 1661-1715 con la tomaia decorata da pietre, fiocchi e merletto.

Avevano il tacco rosso quale simbolo di appartenenza alla classe sociale aristocratica. Potevano essere di pelle bianca, nera, marrone ma anche in pregiate stoffe lavorate e raffinate. Il tacco serviva per slanciare e alzare la persona e favorivano un portamento adeguato alla posizione sociale occupata.

La storia continua e la forma rimane sempre più o meno quella e si accorcia solo la tomaia superiore diventando più tonda, con meno fronzoli e pietre preziose. Nella seconda metà dell’Ottocento questa scarpa diventa l’emblema di eleganza per la sera e viene calzata da personaggi importanti. In Italia il poeta Gabriele D’Annunzio le ha indossate ai suoi piedi per molto tempo, realizzate interamente a mano con riferimenti alla cultura antica. Poi nei primi anni del Novecento vengono indossate sotto completi eleganti per la sera in vernice nera e fiocchetti neri o a contrasto bianco.

Se Pensiamo alla scarpa originaria del 1600 ci accorgiamo che alcuni dettagli come il rosso del tacco viene inserito nella suola della scarpa di Louboutin, i dettagli di applicazioni con vetri colorati e preziosi sono stati sostituiti da semplici borchie pungenti e più aggressive. Abbiamo così dato dimostrazione di quanto la moda va a ripescare nel passato per creare e reinterpretare look nuovi. Quelle di Elkann sono un perfetto esempio su come riuscire a coniugare passato e presente, indossandole con disinvoltura, gusto e portamento.  Quindi, vi prego, la prossima volta, malignità e i titoli incisivi lasciateli nel cassetto!

di Michele Vignali

https://michelevignaliblog.wordpress.com/

Fonte immagine VENICE, ITALY – SEPTEMBER 01: Lapo Elkann attends the The 1st Franca Sozzani Award during the 74th Venice Film Festival at Sala Giardino on September 1, 2017 in Venice, Italy. (Photo by Ernesto Ruscio/Getty Images) e Huffington Post.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: