Settembre 2017

Versace prima di Versace di Michele Vignali

Durante la MFW Donatella ha reso omaggio al fratello Gianni Versace assassinato a Miami il 15 luglio del 1997. A vent’anni dalla sua morte, la moda di Gianni Versace, rivive ancora fervida nell’immaginario collettivo attraverso un ideale di donna forte e seducente.

Leggi tutto…

Dolce&Gabbana SS 2018: un poker di moda per Regine di Cuori

Esiste una ricetta per lo stile? Per Domenico Dolce e Stefano Gabbana sì e per la SS 2018 mixano in un gioco di stampe: carte da poker, ingredienti vegetali e dessert siciliani.
Per D&G la primavera è servita. In una mise en place la collezione si trasforma in un’esclusiva fashion soup che coniuga ai sapori tradizionali del pizzo nero il lusso sfarzoso e sontuosamente barocco tanto amato dalla Generazione Y. Come il pepe, un pizzico di pop, rende la collezione più glamour e appetibile.

Leggi tutto…

Prada: collezione SS 2018 è una storyboard al femminile

Miuccia Prada, collabora con otto artiste donne omaggiando Tarpé Mills e la collezione SS 2018 si trasforma in una storyboard di texture illustrate tutta al femminile.
Non si tratta di semplici disegni ma di un vero e proprio manifesto femminista che mira a scuotere ed esortare le giovani a non vivere passivamente il proprio tempo ma ad essere forti e lottare contro gli stereotipi di un maschilismo strisciante per acquisire pari opportunità e maggiore libertà.

Leggi tutto…

Gucci Primavera-Estate 2018: ecco perché piace agli addetti e ai Millennial

C’è un tempo per tutte le cose come scrive Paulo Coelho questo è il tempo dei Millennial e della “Maison de l’Amour” di Gucci: collezione Primavera-Estate 2018 firmata Alessandro Michele.
A rendere unica l’atmosfera scenografica, in via Mecenate headquarter della maison, è la città eterna allestita da mezzi busti romani, statue ellenistiche, riferimenti egizi alla provincia dell’Impero.

Leggi tutto…

Storia del tailleur femminile un capo iconico simbolo di emancipazione

La storia del tailleur risale al 1885, grazie al sarto John Redfern, che realizza il tailleur per la Principessa del Galles. Nell’ultimo decennio del 1800, in versione man-like, diventa il simbolo della sovversione alle regole, avvicinando l’abbigliamento femminile a quello maschile.

In quegli anni non è un capo d’abbigliamento molto comodo: sarà infatti Coco Chanel, che dopo aver” rubato” molti capi dal guardaroba maschile, tra cui i pantaloni portati da lei stessa, riesce con estro e semplicità a reinventarlo rendendolo più confortevole utilizzando il jersey e dando luogo a un modello morbido lady-like.

Leggi tutto…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: