La Gucci Cruise 2018 si ispira al Rinascimento italiano

Gucci Cruise 2018 fonte Vogue e Grazia

Gucci Cruise 2018 fonte Vogue e Grazia

La Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze ha fatto da cornice alla sfilata Gucci Cruise 2018 realizzata da Alessandro Michele.

Attesissima come non mai, la sfilata Gucci Cruise 2018 ha ottenuto un successo di portata globale e Alessandro Michele, direttore creativo della maison, ha saputo magistralmente rispondere alle aspettative.

La nuova collezione Gucci Cruise 2018 ha “Guccificato” il Rinascimento italiano dialogando con l’arte di Raffaello, Bronzino, Botticelli e il Ghirlandaio. Michele, rappresenta nell’immaginario collettivo, non un semplice innovatore ma un geniale “collezionista dal piglio raffinato” che riesce a cogliere l’esclusività in un dettaglio.

Si evince dalla collezione la passione pulsante per l’arte nell’arte e in un crogiuolo di stili, rivisita il vocabolario iconografico dei dipinti con loghi contemporanei “Guccify yourself”, “Guccification”, realizzati con delicate perle sul décolleté di contemporanee cortigiane.

Gucci Cruise 2018- Dazed

Gucci Cruise 2018- Dazed

La Gucci Cruise 2018 consacra quella sua straordinaria capacità di fermare il tempo e contaminarlo attraverso pattern trafugati da epoche passate con broccati, tartan, lamé dagli echi animalier.

Il passato diventa presente e tutto viene contestualizzato e fuso soavemente con la sontuosità: dalle meravigliose acconciature storiche ispirate al XIV e XV secolo, ai macro anelli che abbondano sulle sottili dita, fino ai pendenti che adornano la fronte.

Ma ciò che colpisce di più, del direttore artistico della maison, in questa collezione, è la minuzia con cui ha sapientemente coniugato i micro ai macro-dettagli, in un’orgia di texture e pattern sfarzosi che vengono stemperati dal razionale lirismo armonico della Grecia classica.

Il Demiurgo dello stile reinterpreta la bellezza classica come un “illusionista” che gioca a fare il pigmalione sui tessuti, realizzando incredibili effetti ottici tromp-l’oeil, in un wanderlust creativo senza precedenti.

La creatività di Alessandro Michele è di natura così magmatica da non poter essere racchiusa e contenuta in degli schemi e quindi esplode, esonda in mille faville, spezza gli ultimi canoni residui dell’Evo antico così come farà il rock squassando i qualunquismi borghesi dell’uomo moderno.

Copyright Alvufashionstyle di Alvuela Franco

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