Il look di Melania e delle First Lady di Michele Vignali

Fonte immagine Dissapore

Fonte immagine Dissapore

Cosa ne pensate dei look sfoggiati dalla first lady americana Melania Trump? Promossa o bocciata?

In questi giorni si sono tenuti due eventi molto importanti nel panorama politico italiano ed internazionale come il Vertice Nato a Bruxelles e il G7 di Taormina. Entrambi hanno fatto in modo che le rappresentanze dei più importanti Paesi potessero incontrarsi per discutere di politiche internazionali e terrorismo. Non entrerò nei dettagli politici poiché non è questa la sede ma cercherò di delineare un mio pensiero sui look indossati da Melania.

Iniziamo ad analizzare la foto ufficiale del vertice Nato a Bruxelles.

Le first lady al Vertice di Bruxelles Fonte Repubblica

Le first lady al Vertice di Bruxelles Fonte Repubblica

Per la prima volta, nella storia, l’immagine ritrae il gruppo femminile delle First Lady, con la presenza di un solo uomo: il marito del primo ministro del Lussemburgo Gauthier Destenay.  La domanda sorge spontanea: cosa ci fa un uomo nel gruppo delle first lady? Eppure, il marito del primo ministro, aveva presenziato anche durante il viaggio in Italia per l’incontro con il Presidente della Repubblica Mattarella e del Consiglio Paolo Gentiloni. Durante l’evento, fu presentato con una dichiarazione ufficiale da parte del primo ministro: “Vi presento mio marito”.

La foto ufficiale è diventata ben presto il manifesto della nostra società attuale dove a fianco del presidente dell’America troviamo Melania Trump con venticinque anni di meno e al fianco di quello dell’Eliseo Francese Marcron una First Lady di venticinque anni in più. Sinceramente, nonostante le inutili polemiche dei media, non reputo importante la differenza di età, purché si amino e si rispettino. Però c’è da dire, che quella foto ricordo delinea perfettamente i nostri tempi e quanto la società si sia evoluta, nei confronti di stupidi pregiudizi, grazie anche al riconoscimento delle unioni civili.

In questo quadro politico e sociale intendo soffermarmi su Melania Trump. La First Lady d’America ha presenziato durante i tre viaggi ufficiali: in Italia con udienza Papale, vertice Nato a Bruxelles e G7 di Taormina e si è mostrata perfettamente in linea con tutti e tre i protocolli, distinguendosi con stile ed eleganza.

Proseguiamo con la visita in Vaticano.

Melania ha destato molte critiche durante la visita al Papa per il solo fatto di avere indossato la mantiglia rigorosamente nera e un soprabito di pizzo sotto il ginocchio abbinato a décolleté. Eppure ha rispettato perfettamente il protocollo per essere ricevuta da Papa Francesco. Non sono tutti a conoscenza che è uso tenere il volto coperto in rispetto al luogo e al culto religioso. Pensate che non molto tempo fa anche le nostre nonne, in chiesa, indossavano la veletta in testa in segno di pudore e rispetto.

Melania, in questa occasione, ha mostrato più carattere di quanto non potessimo immaginare. Ha indossato la mantiglia in rispetto dello Stato del Vaticano ma non ha indossato nei Paesi Arabi il velo.  Forse il suo gesto potrebbe essere letto come un senso di ribellione a favore di tutte quelle donne sottomesse e maltrattate? Eppure pensate a come due indumenti possano essere espressione di due culture totalmente diverse.

fonte quotidiano net

fonte quotidiano net

Per concludere al G7 di Taormina.

Nella foto del vertice di Bruxelles con tutte le First Lady e ‘first partner’, Melania ha indossato un bellissimo abito a tubino che sottolineava la sua bellezza ed esaltava la silhouette. Arrivata a Taormina, ha sfoggiato un look omaggiando tutta la Sicilia con un tubino color crema con indosso un soprabito a fiori in rilievo 3D applicati di tutto rispetto con pochette coordinata. Questo outfit ha fatto molto discutere. Si stima che la creazione haute couture costasse 50.000 euro. Nonostante tutto, io credo che fosse idoneo per l’occasione e perfetto. Lo ha indossato con stile come fosse un semplice soprabito. Ovviamente si trattata di capi firmati Dolce&Gabbana che la valorizzano e la rappresentavano dandogli quel tocco vintage ma estremamente contemporaneo. Le polemiche sono state tanto accese che molti followers sulla pagina instagram della griffe hanno deciso di non seguirla più.

Secondo il mio modesto parere, non importa quanto lo abbia pagato visto che se lo può permettere ma magari è stata la stessa maison italiana a prestarlo proprio per l’occasione. Cosa avrebbe dovuto indossare? Ralph Lauren a Taormina?  Comunque penso che Melania continuerà a sorprenderci e darci ottime lezioni di stile anche perché serve qualcuno che ci faccia sognare un po’. Che ne dite?

Melania con soprabito Dolce&Gabbana fonte quotidiano

Melania con soprabito Dolce&Gabbana fonte quotidiano

di Michele Vignali

michelevignaliblog.wordpress.com

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: